Sfogliando una vecchia rivista di cucina ho trovato questa ricetta e me ne sono subito innamorata. Se anche voi come me amate i carciofi, non fatevi sfuggire questo risotto elegante e profumato.
Visualizzazione post con etichetta limone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta limone. Mostra tutti i post
venerdì 28 febbraio 2014
lunedì 1 aprile 2013
Pastiera vegana con frolla integrale di Kamut e chicchi d'avena
Una pastiera vegana con l'avena al posto del grano?!? Leggendo il titolo del post qualche amico campano potrebbe essere saltato giù dalla sedia ma a volte rivisitare la tradizione può risultare divertente e sorprendente, provare per credere.
PASTIERA VEGANA CON FROLLA INTEGRALE DI KAMUT E CHICCHI D'AVENA
INGREDIENTI (con le dosi indicate sono venute una pastiera da 24 cm ed una monoporzione)
- PER LA FROLLA INTEGRALE DI KAMUT:
- 140 gr di farina integrale di Kamut
- 140 gr di farina integrale di grano
- 60 gr di amido di mais
- 25 gr di farina d'avena (o fiocchi d'avena ridotti in polvere)
- 20 gr di farina di soia
- 110 gr di zucchero di canna
- 150 gr di olio di semi di girasole
- 100 ml di latte vegetale (io di soia)
- scorza di un limone bio
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- PER LA CREMA PASTICCERA:
- 500 ml di latte vegetale (io di soia)
- 70 gr zucchero di canna
- 25 gr di amido di mais
- 1 cucchiaio di panna 100% vegetale o di olio di semi di girasole
- vaniglia
- scorza di un'arancia bio
- scorza di un limone bio
- PER L'AVENA:
- 150 gr di avena decorticata
- 200 ml di latte vegetale (io di soia)
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- semini di mezza bacca di vaniglia
- 50 gr di scorzette candite di cedro
- 1 cucchiaio raso di acqua di fiori d'arancio (in alternativa scorza grattugiata di un'arancia e di un limone bio)
- un pizzico di cannella
PROCEDIMENTO:
1. Mettete in ammollo l'avena in acqua fredda per un giorno, scolatela e fate cuocere in abbondante acqua a fuoco lento per 1 ora e mezza. Scolatela e fatela cuocere nel latte vegetale (200 ml) con la vaniglia, a fuoco lento, coprendo con un coperchio. Dopo una ventina di minuti scoprite e fate evaporare parzialmente il liquido. Spegnete e mettete da parte a raffreddare.
2. Preparate la frolla, lavorando tutti gli ingredienti nell'impastatrice o seguendo questo procedimento. Una volta ottenuta una massa liscia, formate una palla, avvolgetela nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigo per un paio di ore.3. Preparate una crema pasticcera vegana: mettete l'amido di mais in un pentolino ed aggiungete il latte vegetale poco alla volta, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Versato tutto il latte, unite lo zucchero, la vaniglia e la scorza grattugiata dell'arancia e del limone e portate il pentolino sul fuoco; fate cuocere a fiamma bassa mescolando continuamente fino a quando la crema si addensa e raggiunge la consistenza desiderata. Spegnete e fate raffreddare.
4. In una terrina capiente preparate la farcia unendo la crema pasticcera, l'avena, le scorzette di cedro, l'acqua di fiori d'arancio ed un pizzico di cannella, mescolate delicatamente fino a quando tutti gli ingredienti risultino ben amalgamati.
5. Tirate fuori dal frigo la pasta frolla e pesatene 400 gr, infarinate il piano di lavoro (o un foglio di carta forno) e stendete la pasta fino ad ottenere uno spessore omogeneo di circa 3mm. (Avvertenza: questa frolla vegana è particolarmente friabile quindi dovete maneggiarla con estrema cura, se dovesse risultare poco lavorabile aggiungete un po' di farina e lavoratela con le mani.)
6. Rivestite con carta forno una tortiera di 24 cm dai bordi alti, versate la farcia e distribuitela uniformemente.
7. Con la frolla rimanente formate delle strisce che userete per decorare la torta.
8. Infornate in forno già caldo a 180°C per 40-45 minuti circa.
9. Lasciatela raffreddare completamente e, prima di servire, spolverizzate con poco zucchero a velo fatto in casa.
Vai all'INDICE DELLE RICETTE
mercoledì 21 novembre 2012
Torta di limone vegana - Bizcocho vegano de limón
Difficilmente ho desiderio di dolci, ma l'altro ieri ero pervasa da una voglia matta di torta al limone, desideravo una torta che non avesse solo un vago sentore di limone ma una che fosse "super-limonosa". Sono corsa quindi al negozio bio più vicino per fare rifornimento di limoni ed appena arrivata a casa mi sono messa subito all'opera. Il risultato è stato una torta po' bassina, alta circa 3 dita (e non perché non fosse lievitata, al contrario, era ben lievitata e soffice ma l'ho messa in uno stampo un po' troppo grande per la quantità dell'impasto). Il sapore però era divino! un tripudio di limoni, un brivido citrico alla lingua seguito subito dal sapore dolce, un'armonia incoronata dalla sottile nota di miele d'acacia dello zucchero Origins Brasil. Neanche il tempo di finire l'ultima fetta che ho già voglia di rifarla! Che dite, mi fate compagnia?
Raras veces se me antoja algo dulce, pero anteayer estaba dispuesta a todo por un trocito de tarta de limón, soñaba con un bizcocho con un intensísimo sabor a limón Pues fui mas rápida que un rayo a una tienda de productos orgánicos para comprar limones y al llegar a casa puse mano a la obra. El resultado fue un bizcocho bajito pero estaba bien subido, esponjoso y sobre todo exquisito: el primer bocado era una explosión chispeante de limón junto al sabor dulce, acentuado con suaves notas a miel de acacia del azúcar Brasil. Así que me he dado el capricho pero ya estoy deseando volver a repetirlo, ¿me acompañáis? ;-)
lunedì 20 febbraio 2012
sabato 9 luglio 2011
GINGER LEMON ICE - CUBITOS DE HIELO CON SABOR A LIMÓN Y JENGIBRE
Da giorni in tv i presentatori meteo ripetono una notizia, quella che ogni estate temo di sentire: questo weekend un'ondata di caldo intenso arriverà in quasi tutta la penisola, con picchi record al sud e sulle isole! Tutto ciò mi fa piombare in un stato di puro terrore dato che non solo soffro - ed odio - il caldo ma non sopporto neppure l'aria condizionata! Nessuno scampo quindi per me, solo l'irrealizzabile desiderio di fare i bagagli e scappare a Nuuk!
Ecco quindi che si spiega la ricetta di oggi. Mi sto preparando al peggio, psicologicamente e "culinariamente": gelati (pochi o addio sforzi per restare in linea), bibite fredde e tanto tanto ghiaccio. Questi teneri cubetti-cuoricini di ghiaccio non solo raffreddano il tè (mi raccomando, preparatelo in casa, è più conveniente e salutare!) ma lo aromatizzano anche, con il loro delicato sapore di limone e zenzero. Ci si può letteralmente sbizzarrire con tanti sapori diversi: i miei prossimi cubetti sono alla pesca e all'arancia e cannella.
Desde hace varios días en las principales rúbricas meteorológicas van repitiendo una noticia, la peor que yo pueda escuchar cada verano: este fin de semana una intensa ola de calor azotarà casi toda la península italiana, alcanzándose hasta 40 °C en muchas ciudades del sur y de las islas. Terror en estado puro ya que sufro - hasta odio - el calor tan como el aire acondicionado! Así que no hay escape, sólo me queda el inalcanzable deseo de coger las maletas y huir, destino a Nuuk!
Esto explica la receta de hoy, estoy preparándome a nivel psicológico y gastronómico: helados (pocos sino le digo adiós a la dieta!), bebidas frías y mucho hielo! Estos cubitos "corazones" de hielo no sólo enfrían el té (preparadlo en casa, es más barato y más sano!) sino también lo saborean con su delicado sabor de limón y el jengibre. Se pueden preparar de varios sabores distintos: la próxima vez los haré con sabor a pesca y naranja y canela.
domenica 16 gennaio 2011
Pastafrola de zanahoria - Crostata di carote (CSC#1)
Hace tiempo tenía pensado elaborar algo especial con un ingrediente muy versátil, la zanahoria, y así participar en la iniciativa ideada por Erinna, mi nueva amiga bloguera, “Cocinamos sin crueldad”… me parece una preciosa ocasión para compartir recetas ricas y sobre todo éticas :) Os aconsejo que visitéis el blog de Erinna y el blog de la iniciativa.
Este fin de semana la inspiración ha tomado la delantera a mi atávica pereza y al final puedo afirmar que la tarde pasada en la cocina se ha revelado muy fructuosa… me doy por doble satisfecha ya que los postres no son mi especialidad.
Da tempo mi ero ripromessa di sperimentare una ricetta con le carote e partecipare così ad un evento culinario proposto da Erinna, la mia nuova amica blogger, Cocinamos sin crueldad, una simpatica iniziativa per conoscere e condividere nuove ricette buone e soprattutto etiche :) A coloro che conoscono lo spagnolo consiglio vivamente di visitare il blog di Erinna e quello dell'iniziativa.
Questo fine settimana l’ispirazione ha preso il soppravvento sulla mia atavica pigrizia e devo ammettere che il risultato del mio sabato pomeriggio ai fornelli è stato più che soddisfacente, cosa che mi rende doppiamente orgogliosa dato che i dolci non sono esattamente la mia specialità.
Iscriviti a:
Post (Atom)
