martedì 29 marzo 2011

MARITOZZI



Come molti di voi sapranno, il maritozzo è un morbido panino dolce tipico del Lazio, in particolar modo di Roma. Nel Medioevo i maritozzi erano dolci tipici della Quaresima ma la loro origine risale già al tempo dei Romani.
Il nome deriva dalla tradizione di offrire questo dolce in occasione dei maritaggi, cioè dei matrimoni: i futuri sposi lo portavano alle loro fidanzate, che amorevolmente li chiamavano maritozzi, cioè quasi mariti.
Ancora oggi fanno parte della quotidianità romana e laziale: la colazione con cappuccino e maritozzo alla panna è infatti un mito intramontabile.

El maritozzo es una receta tradicional de la región de Lazio, en particular de Roma. En la Edad Media los maritozzi eran dulces para la Cuaresma, pero su origen se remonta a la época romana. El nombre deriva de la tradición de ofrecer estos dulces con motivo de los matrimonios: los novios solían llevarlos a sus novias, que cariñosamente los llamaban maritozzi, es decir “casi maridos. Todavía siguen siendo parte de la vida cotidiana y de la cocina romana: el desayuno con cappuccino (café con leche) y maritozzo con nata es una costumbre intemporal.

venerdì 25 marzo 2011

FRULLATO DI BANANA E LATTUGA - BATIDO DE PLÁTANO Y LECHUGA

Con l’arrivo della primavera, dopo i bagordi del carnevale, ho sentito la necessità di depurarmi. Negli ultimi due giorni quindi sto seguendo una dieta liquida con tisane e frullati di frutta e verdura. Ovviamente non è una vera e propria dieta, cioè un corretto regime alimentare che si può seguire per molto tempo, ma è valido solo per un paio di giorni; non serve per dimagrire (si può perdere temporaneamente qualche chilo ma si riprende velocemente una volta che si torna a mangiare normalmente), lo scopo principale è quello di depurare e disintossicare l’organismo.
Ieri ho preparato un frullato un po’ insolito ma molto gustoso.

Con la llegada de la primavera, después de los excesos del carnaval, he sentido la necesidad de depurarme así que en estos últimos dos días estoy siguiendo una dieta líquida con infusiones y batidos de frutas y hortalizas. Esa dieta no es un régimen nutricional equilibrado que se puede seguir por mucho tiempo, sino es una opción válida durante un par de días; además no sirve para adelgazar (se puede perder algo de peso temporalmente, pero rápidamente se reanuda una vez que se vuelva a comer normalmente), su objetivo principal es la purificación  y la desintoxicación del organismo.
Ayer hice un batido un poco inusual pero muy sabroso.


lunedì 21 marzo 2011

FIORELLINI DI CEREALI - FLORECITAS DE CEREALES



È arrivata la primavera! Ho voluto darle il mio benvenuto con questi fiorellini di cereali, cioccolatini estremamente semplici e dalle poche pretese, ottimi per quei momenti in cui prende la voglia di dolce.  

 Hoy ha llegado la primavera y para darle la bienvenida he hecho estas florecitas de cereales, bombones super sencillos y sin pretensiones, simplemente un buen bocadito para cuando tenemos deseos de algo dulce.

domenica 20 marzo 2011

Polpette di soia dello chef F. - Albóndigas de soja del chef F.



AGGIORNAMENTO: POLPETTE DI SOIA DELLO CHEF F. VERSIONE VEGANA -> clicca qui
 
ACTUALIZACIÓN: ALBÓNDIGAS VEGANAS DE SOJA DEL CHEF F. --> pincha aquí
 
 Oggi si celebra il Meatout day, ossia la Giornata internazionale senza carne, un invito a riflettere sulle abitudini alimentari e sulle loro conseguenze e, per i non vegetariani, un’ottima occasione per provare piatti e menù vegetariani. Io non amo giudicare le scelte degli altri (in qualsiasi campo, dalla politica alla tavola), sono per il rispetto, lo do e lo pretendo. Non sono pertanto un'attivista che cerca di “convertire” gli onnivori. Il resto della mia famiglia ad esempio mangia regolarmente carne e pesce, la nostra è una pacifica convivenza (almeno a tavola!) ed alle volte riesco ad incuriosire i loro palati con i miei piatti vegetariani/vegan. La curiosità è uno stimolo potente che evita di farci fossilizzare nelle nostre abitudini e convinzioni, per cui ho pensato di proporre per questa occasione  una versione vegetariana delle intramontabili (e per qualcuno irrinunciabili) polpette di carne trita (fatte in questo caso con “tritato” di soia). Queste polpette hanno infatti prima incuriosito e poi conquistato alcune delle mie conoscenze onnivore. Semplicissime da realizzare, sia per la consistenza che per il sapore si avvicinano in maniera sorprendente alla versione classica. Non sono vegetali al 100% ma rappresentano un buon compromesso per i palati più tradizionalisti. 

Apro un’altra piccola parentesi prima di passare alla ricetta. Volevo infatti ringraziare lo “chef F.”, autore nonché perfetto esecutore della ricetta. Persona eclettica, divertente (non a caso ci "sopportiamo" da taaanti, taaantisssimi anni), appassionato tra le altre cose di Medioevo (chi fosse interessato può dare un’occhiata al suo blog), passa il suo tempo più volentieri tra i libri che ai fornelli, ma in quelle rare occasioni che si dedica alla cucina ci mette piccoli tocchi di maestria! Magari un giorno vi proporrò anche il suo mitico sugo!! (al momento sono in trattativa per i diritti ;-P) Queste polpettine (a cui le sue delicate mani conferiscono una forma perfettamente sferica) hanno deliziato molti dei nostri pranzi e sono ancora più buone quando le prepariamo insieme! Con questa ricetta partecipo al contest Qui si cucina con il cuore ed al contest VegetariAmo?


Hoy es el día internacional sin carne, es decir, un día para reflexionar sobre los hábitos alimentarios y sus consecuencias y una excelente oportunidad para probar menús vegetarianos. No me gusta juzgar las decisiones de los demás (en cualquier campo, desde la política hasta la alimentación), trato de respetar las ideas de todo el mundo e igual pido que respeten las mías. Por eso no soy una "activista" tratando de "convertir" a la gente omnívora. El resto de mi familia, por ejemplo, come regularmente carne y pescado y la nuestra es una coexistencia pacífica (por lo menos a la hora de comer!); hay veces que incluso logro intrigar a sus paladares con mis platos vegetarianos / veganos. La curiosidad es un prodigioso estímulo que nos evita el peligro de fosilizarnos en nuestros hábitos y creencias, por lo que he pesando en proponer una versión vegetariana de las clásicas albóndigas de carne (en este caso se hacen con "carne picada" de soja) que ha dado curiosidad y luego conquistado a algunos de mis conocidos omnívoros. Son muy fáciles de realizar y quedan sorprendentemente similares a la versión clásica tanto por la textura como por el sabor. No son 100% vegetales pero representan un buen compromiso para los gustos más tradicionales.  
Antes de la receta, abro otra pequeña digresión, si se me permite. De hecho, quiero dar las gracias al “chef F.", autor y perfecto ejecutante de la receta. Persona ecléctica y divertida (no es acaso que nos "soportamos" ;D desde hace muchos años), apasionado (entre otras cosas) de la Edad Media (quien está interesado en el tema puede echar un vistazo a su blog), devorador insaciable de libros, rara vez se pone delante de los fogones pero en esas raras ocasiones siempre les aporta pequeños toques de maestría! Tal vez un día voy a proponeros su legendaria salsa! (de momento estoy negociando para adquirir los derechos ;-P) Estas albóndigas (a las que con sus delicadas manos da un toque milagroso hasta conseguir una forma perfectamente esférica) nos han deleitado en muchos de nuestros almuerzos y están aún más ricas cuando las preparamos juntos! Con esta receta me gustaría participar en el concurso Qui si cucina con il cuore

giovedì 17 marzo 2011

ROTOLO DI FRITTATA VEGAN CON CAROTE E FINOCCHIO - TORTILLA VEGANA ENROLLADA CON ZANAHORIA E HINOJO



Frittata vegan delicatamente speziata, con odore di finocchio, esaltato dall’inconfondibile profumo di anice che regala il dragoncello.

Tortilla vegana delicadamente especiada y con sabor a hinojo, exaltado por el aroma anisado del estragón. 

150 ANNI...

Nonostante tutto... Buon compleanno, Italia! Con la speranza di un futuro migliore per la nostra nazione e per il resto del mondo. (Chiedo venia per la banalità delle mie parole e mi appello alla geniunità del sentimento che le ha scaturite).

(...) si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare. 

Franco Battiato - Povera patria 

domenica 13 marzo 2011

POLENTA GRIGLIATA SU CORONA DI VERDURE - POLENTA Y VERDURAS A LA PARILLA

 


POLENTA


Squisita ed antichissima preparazione, tipica dell’Italia settentrionale ma diffusa in varie parti del mondo (Europa dell’est, Messico, Argentina, Uruguay, etc.), a base di acqua e farina di cereali; per preparare la polenta oggi si usa più comunemente la farina di granoturco (polenta gialla) ma prima della scoperta delle Americhe veniva prodotta con una grande varietà di cereali come il farro, l’orzo, il miglio ed il grano saraceno (con cui ancora oggi si prepara la polenta taragna).
Considerato un tempo un “piatto dei poveri”, è un perfetto sostituto di pane e pasta, molto apprezzato per la sua versatilità, si presta infatti ad essere accompagnato con salse e sughetti a base di carne, verdure, pesce, ma anche salumi e formaggi.
Un vecchio proverbio recita: <<La pulenta la contenta>>(la polenta rende contenti - in quanto è nutriente e sazia).

La polenta es un plato suculento, originario del norte de Italia, aunque sea difundido en muchas partes del mundo (Europa del este, Argentina, México, Uruguay, etc.). La polenta designa una masa de harina de cereales y agua. Actualmente lo más normal es utilizar harina de maíz (polenta gialla = polenta amarilla), pero, antes de los viajes de Colón a las Américas, se realizaba con harinas de diferentes cereales, como centeno, cebada, mijo, castañas, alforfón (con que se sigue realizando la polenta taragna).
Por mucho tiempo se le consideró "cocina de pobres", pero la polenta es un alimento energético y muy rico en las vitaminas del complejo B, pues puede sustituir al pan, al arroz y a la pasta, y es un alimento muy versátil ya que admite prácticamente cualquier tipo de acompañamiento (guiso de pescado, de carne y/o verduras, embutidos, queso, etc.).
Hay un viejo proverbio que dice: <<La pulenta la contenta>>(la polenta lleva a estar contento – porqué sacia el hambre).

martedì 8 marzo 2011

COULANT AL CIOCCOLATO - COULANT DE CHOCOLATE


Recentemente ho ricevuto 2 inaspettati e graditissimi premi: 

da parte di Francesco di Cucina vegetariana
La dolce e gentilissima Caterina di La cucina di Tatina mi ha invece dato questo premio:




GRAZIE MILLE a entrambi!!! 
Non me lo sarei mai aspettata perché il mio blog è ancora un “neonato”, non propongo ricette strabilianti né tanto meno sono una buona fotografa!
 
Voglio dividere questi premi con i "lettori" di questo mio piccolo spazio,  con chi passa per lasciare un commento o un saluto e con chi capita qui per caso. I blog che vorrei premiare  sono un'infinità ed ogni giorno ne scopro tanti altri!! Quindi questo premio lo passo a tutti i blog che seguo e che allietano i miei momenti di svago informatico.... grazie mille a tutti voi!
 
Ho pensato di postare una ricettina semplice e gustosa, dei coulant di cioccolato, tortini dal "cuore tenero" ;D, per ringraziare ancora Francesco e Caterina e per augurare a tutti voi un buon carnevale e  buona festa delle donne!  

He recibido dos premios por parte de Francesco (Cucina vegetariana) y Caterina (La cucina di Tatina) que me han llenado de sorpresa y felicidad!!  MUCHAS GRACIAS! :D
Quiero compartir estos premios con vosotros, “seguidores” de mi pequeño espacio en internet, con los que dedican un poquito de su tiempo a leer mis recetas y me hacen feliz dejando un comentario o un saludito y los que llegan aquí por casualidad. Por otra parte hay un montón de blog que me gustaría premiar y cada día voy descubriendo más!! Pues paso estos premios a todos los blogs que sigo y que disfruto leer! Muchas gracias!
Para agradecer a mis dos amigos les dedico esta recetilla de magdalenas…con sorpresa.
Además deseo a todo el mundo feliz carnaval y feliz día de la mujer!

domenica 6 marzo 2011

ROTOLINI SICILIANI - ENROLLADOS SICILIANOS





Oggi voglio proporvi una ricetta di stuzzichini salati, ideali per una serata informale tra amici.
Tutti gli ingredienti usati sono prodotti tipici siciliani; sono comunque facilmente sostituibili con prodotti di altra provenienza.
Per una piacevole carrellata sui prodotti DOP e IGP siciliani consiglio di visitare i link che ho segnalato per ogni ingrediente ed i seguenti siti (acquolina assicurata!): 

Con questa ricetta partecipo al contest “oro verde di Sicilia” di Caterina de La cucina di Tatina.





Hoy quiero proponeros una receta de bocados salados, ideales para una cena informal con amigos.
Para este receta he utilizado productos típicos de Sicilia; de toda forma se pueden utilizar productos similares de producción local. 

venerdì 4 marzo 2011

PIZZA TRICOLORE



La pizza es el símbolo italiano por excelencia. Pues he pensado en una pizza “tricolore” para celebrar el 150° aniversario de la unificación de Italia (17 de Marzo)... estamos pasando por un periodo negro, política: un desastre, economía: un fracaso… soy de los que no tienen orgullo por su italianidad pero en esta ocasión no quiero olvidar lo bueno que hicieron nuestros antepasados que, con muchos esfuerzos y sacrificios, nos han regalado no sólo un territorio nacional único, sino también un patrimonio artístico y cultural (e incluso gastronómico) que todo el mundo envidia. Me duele que nuestros políticos ridículos, incapaces y miserables oscurecen la identidad de mi país, porque no todos los italianos somos racistas, homófobos, machistas, mafiosos y corruptos sino hay gente de bien, personas honorables, queribles y generosas, que nunca es mencionada por los noticiarios nacionales e internacionales. (Perdonadme el desfogo! En general, no soy para nada patriótica y no me gusta hablar de política, pues solo querría compartir con ustedes mi pizza, que es uno de mis platos favoritos y mi especialidad culinaria, pero al eligir un nombre se me voló el pensamiento).
Con esta receta quiero dar mi aportación al HEMC 52 cuya anfitriona de este mes es Irene de Sabor Impresión. 


La pizza è uno dei simboli più classici dell’Italia nell’immaginario collettivo internazionale. Mi ha fatto piacere scoprire che il tema del concorso di cucina "Hecho en mi cocina 52" è proprio la pizza, piatto che amo visceralmente nonché mia specialità culinaria da quando, adolescente, ho messo piede in cucina. La mia prima proposta è la pizza con pomodorini di Pachino e rucola, che ho chiamato pizza tricolore, in vista del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. In verità non sono per nulla patriottica, anzi sono tra quelli che a volte si vergognano di essere italiani. Ciononostante mi sembra opportuno festeggiare il fatto di essere (che che se ne dica) una nazione, con molti problemi e mille contraddizioni ma anche con una tradizione culturale, artistica e perché no, anche culinaria, unica al mondo. Mi dispiace tantissimo e mi fa rabbia il fatto di essere governata e rappresentata da una mandria di gente meschina e spregevole, ma fortunatamente l’Italia non è fatta solo da questa gentaglia, ci sono pure persone per bene, anche se silenziose e probabilmente anestetizzate, rassegnate di fronte al malcostume diffuso (noi tutti dovremmo svegliarci da questo sopore). 
Ma bando alle chiacchiere, ecco la ricetta.

PASTA PER LA PIZZA - MASA PARA PIZZA

(Desplaza hacia abajo para la versión en español )
PASTA BASE PER LA PIZZA

INGREDIENTI:
350 gr  di farina 00
350 gr di semola di grano duro
7 gr di lievito di birra disidratato attivo o 1 cubetto (25 gr) di levito di birra fresco
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
acqua tiepida q.b. (circa 350-400 ml)

Procedimento:
1) CON LIEVITO FRESCO:
Se si utilizza il lievito fresco sbriciolate il cubetto in una tazza con acqua tiepida e lo zucchero e mescolate per farlo sciogliere completamente.
Setacciate insieme la farina e la semola, unite un pizzico di sale e disponete in un recipiente molto capiente formando una fontana con un buco al centro dove verserete l’acqua con il lievito ed i due cucchiai di l’olio.
CON LIEVITO SECCO:
Personalmente preferisco utilizzare il lievito secco, è più comodo da usare ed ha un potere fermentativo maggiore.  Non è necessario scioglierlo in acqua, si unisce direttamente alla farina (foto 1) con 2 cucchiaini di zucchero, quindi si forma una fontana, si versa al centro l’olio e si aggiunge l’acqua poco a poco (foto 2).

2) Impastate con le mani (foto 3), con un movimento dall’esterno verso l’interno, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico (foto 4). Formate una palla, infarinatela e riponetela di nuovo nel recipiente, anch’esso infarinato, e coprite con un canovaccio pulito umido. Fate riposare in un luogo riparato (generalmente si mette nel forno spento) e tiepido (la temperatura ambientale ideale per la fermentazione è di 25°C), fino a quando non abbia raddoppiato il proprio volume (1 ora e mezza, 2 ore).

Varianti:
•          Si può sostituire la combinazione di farina e semola (350+350 gr) con una quantità equivalente (700 gr) di farina Manitoba.
•          Mentre s’impasta si può aggiungere una patata lessa passata con lo schiacciapatate.
•          Si possono aggiungere 2-3 cucchiai di latte a temperatura ambiente.


foto 1
foto 2


foto 3
foto 4





















MASA PARA PIZZA

INGREDIENTES:
350 grs de harina 00
350 grs de sémola de trigo duro
7 grs levadura seca activa o 1 cubito (25 grs) de levadura de cerveza fresca
2 cucharadas de aceite de oliva extra virgen
2 cucharadita de azúcar
1 cucharadita de sal
agua tibia en cuantidad necesaria (350-400 ml aprox.)


1) CON LEVADURA FRESCA:
Disolver la levadura en una taza pequeña con agua tibia y el azúcar. Tamizar la harina 00 con la sémola y sal y colocar en forma de corona en un cazo grande. En el medio volcar la levadura y el aceite.
CON LEVADURA SECA:
Yo prefiero la levadura seca activa, la encuentro más cómoda y más eficaz. No necesita ser disuelta, se aplica directamente sobre la harina (foto 1) junto con 2 cucharaditas de azúcar. Luego se añade el aceite y el agua tibia poco a poco (foto 2).

2) Amasar (foto 3) con las manos (con movimiento de afuera hacia adentro) hasta obtener una consistencia lisa, suave y elástica (foto 4).
Enharinar la masa formando una bola, colocarla en el cazo enharinado y tapar con un paño húmedo. Dejar descansar por unas 2 horas en un lugar templado (sería preferible una temperatura de 25°C) y reparado de corrientes de aire (en el horno apagado por ejemplo) hasta que doble su volumen.

Variantes:
•          Se puede reemplazar la mezcla de harina 00 y sémola (350+350 grs) por igual cantidad (700 grs) de harina de fuerza/harina Manitoba.
•          Se puede añadir una patata hervida y pasada por el pasapurés y seguir amasando.
•          Se pueden agregar 2-3 cucharadas de leche al agua.

giovedì 3 marzo 2011

COPPA DI RISO AL CACAO - ARROZ DULCE CON CACAO


Ecco un dolce al cucchiaio semplicissimo da realizzare, deliziosamente “cioccolatoso” e speziato, con vaghi echi d’Oriente.   

Hoy os propongo una receta muy fácil, un postre de cuchara, con sabor a chocolate y delicadamente especiado, con ecos orientales.  


mercoledì 2 marzo 2011

PASTA E CECI - PASTA CON GARBANZOS


Tradizionale piatto unico dal sapore rustico, completo dal punto di vista nutrizionale e perfetto per le fredde giornate invernali.

Pasta e ceci (pasta con garbanzos) es un plato típico de la gastronomía italiana, un guiso más o menos espeso, deliciosamente rústico y perfecto para combatir el frío. Desde el punto de vista nutricional es un plato completo por aportar energía y un espectro completo de aminoácidos esenciales.

martedì 1 marzo 2011

MES SIN CARNE 2011

Hoy empieza el Mes sin Carne, un evento bloguero promocionado por Gastronomía Vegana que, con motivo del Día Internacional Sin Carne, durante el mes de Marzo mira a sensibilizar la opinión pública sobre la oportunidad de reducir/eliminar el consumo de carne compartiendo pensamientos, recetas noticias e informaciones sobre el vegetarianismo y veganismo.

Además hay muchas actividades (conferencias, cursos de cocina vegana, actos,ec.) a las que se puede participar.


Empezando un Mes Sin Carne